
Un pò di me..
Sono nato il 19.4.82 a Rho (MI) Ho vissuto per diversi anni in una
frazione di Lainate (Barbaiana)
Recentemente mi sono trasferito a Parabiago (MI) nella mia nuova abitazione.
La mia carriera ciclistica iniziò nel 1989 all' età di 7 anni, dopo una
breve indecisione tra calcio e ciclismo optai per quest' ultima, mi rese
felice poiché i risultati erano più personali rispetto al pallone.
Gareggiai per 14 anni nella S.C. Biringhello di Rho, squadra a cui devo
molto per avermi fatto crescere bene ciclisticamente e educandomi allo
stesso tempo. Nel 1999 sempre con questa squadra riuscii a vincere il
titolo di Campione Italiano su Strada, davanti ad un certo Damiano
Cunego che successivamente vinse il Campionato del Mondo. Una grande
soddisfazione e anche se le vittorie vi erano già state questa era
davvero per me e per la squadra importante. L' anno successivo mi imposi
nel Campionato italiano a cronometro, e mi guadagni 3 convocazioni per i
campionati del mondo dove mi classificai ottavo.
Nel 2000 arrivò il passaggio nella categoria dilettantistica, la Zalf-Fior, mi propose un ingaggio, e non esitai a scegliere questa squadra,
che tutt ora si conferma tra le più forti d' Italia. Il primo anno in
questa categoria fu transitorio, feci il militare e portai a termine gli
studi a Roma. Il secondo anno invece andò male dopo alcune gare al Giro
delle Regioni una caduta mi mise fuori per tutta la stagione. Il terzo e
il quarto anno furono anni stupendi, ricchi di successi finalmente, con
la ciliegina del Gp Liberazione, gara che mi aprii le porte al
Professionismo.
Passai con la Liquigas, correre al fianco di campioni come Cipollini, Di
Luca, Garzelli, Pellizzotti, mi sembrava un sogno, ma mi impegnai sin da
subito per arrivare a traguardi importanti, come ad esempio quel secondo
posto dietro a Petacchi per un soffio al Giro di Romandia, o il secondo
posto alle spalle di Mc Ewen. Quando tutto sembrava andare per il meglio
arrivarono i primi guai fisici, le continue tendiniti mi tennero fuori
parecchio e saltai molte gare. Passai così alla Ceramica Panaria,
sistemati i problemi fisici incominciai le corse al meglio, poco dopo
una brutta caduta in Spagna dove battei la testa e ruppi un ginocchio,
stagione compromessa, rientrai sul finale di stagione ma non aver corso
per così tanto tempo mi mise ko. La squadra non mi riconfermò per la
stagione successiva e mi ritrovai senza contratto. Furono dei mesi
terribili senza sapere cosa fare nella mia vita, i mesi passavano
nessuno si fece avanti, mi sembrava un incubo, nel frattempo smisi
completamente l' attività agonistica, cercando anche lavoro. Dopo 6 mesi
si aprì uno spiraglio grazie all' Endurancenter di Parma di Daniele
Zammicheli e a Emanuele Rizza, andai a correre in una piccola squadra
ungherese. Il rientro fu difficile, sia fisicamente dopo l' inattività che psicologicamente, passare dalle stelle alle stalle non fu facile, ma
si rilevò successivamente un esperienza ideale per una maturazione, l'
aver toccato il fondo mi rafforzò. Dopo questa breve parentesi la
Carmiooro di Lorenzo Di Silvestro mi propose un contratto, dandomi la
possibilità di rientrare nel ciclismo che conta, una stagione ottima
dove sono riuscito a piazzarmi molte volte tra i primi ed avere un
rendimento continuo. Ora sono passato al Team Ceramica Flaminia, dove
spero di continuare a far bene e migliorare ogni giorno, cercando di
raggiungere qualche importante traguardo..

